Tecniche di trading con le Bande di Bollinger e indicatore RSI

Le Bande di Bollinger sono tra gli indicatori più utilizzati da tutti i trader del forex e anche su altri mercati come le azioni o sui futures. L’obiettivo delle Bollinger Bands è di studiare la volatilità per individuare i migliori punti di ingresso per il trading online.

L’inventore di questo fantastico strumento di analisi è l’americano John Bollinger (1950), analista tecnico, autore di libri e trader indipendente di successo.

Le bollinger bands sono due bande (una inferiore sotto la media centrale e una superiore) che riflettono (tramite il calcolo della deviazione standard) la media centrale, solitamente fissata a 20 giorni. Ecco graficamente come si presentano:

Tecniche di trading con il Breakout della volatilità.

Una delle particolarità delle Bande di Bollinger è che non mantengono una distanza fissa dalla media centrale ma ci sono momenti con distanze ampie e momenti di restringimento delle bande.

Quando le bande si restringono, abbiamo una diminuzione della volatilità a causa dei prezzi in fase laterale. In queste occasioni il trader si posiziona con ordini pendenti o sopra il massimo di periodo o sotto il minimo di periodo perché la bassa volatilità fa presupporre che presto si avrà una crescita della stessa e quindi un forte movimento dei prezzi.

Tecniche di trading “camminando” sulle bande.

Solitamente quando si visualizzano le bande di bollinger, si pensa erroneamente che le stesse siano dei supporti o resistenze per i prezzi. In verità è necessario analizzare la correlazione con l’RSI e da ciò si potrebbero ricavare informazioni diverse che hanno creato uno stile di trading conosciuto come “camminare” sulle bande.

Con tale espressione si intende l’acquisto Long quando i prezzi toccano la banda superiore perché indicano una forza di trend notevole e non una resistenza!

Il trader quindi avrà la certezza di posizionarsi nella giusta direzione di mercato. L’entrata Short è invece prevista con i prezzi sulla banda inferiore. Il tutto deve essere filtrato con la convergenza o divergenza dell’indicatore RSI.

Questo tipo di tecnica di trading prevede l’utilizzo di un trailing stop-loss che si adatta sui minimi del trend rialzista e che sia anche al limite della media centrale.

Bollinger bands e divergenze con l’RSI.

Le bollinger bands ci danno diverse informazioni e così nascono diverse tecniche di trading. In particolar modo è possibile coniugare l’indicatore RSI per filtrare alcuni dati attraverso l’analisi di divergenze di trend.

Attraverso questa tecnica, il segnale è confermato o no dal filtro, cioè l’indicatore RSI. Se ad esempio i prezzi creano un nuovo massimo sulle bande superiori ma l’RSI è ribassista (quindi divergente) il segnale rialzista non è confermato ma anzi si crea un’occasione ribassista.

Diametralmente opposto è la conferma di un segnale di vendita: se si crea un minimo sulla banda inferiore e nel contempo l’RSI è rialzista (divergente) si annulla il segnale di vendita.

Per approfondire l’argomento leggi anche “BandWidth e Bande di Bollinger: volatilità e punti di rottura

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