Broker forex autorizzati in Italia dalla Consob

A differenza delle varie società finanziarie e di investimento, i broker forex e quelli specializzati in opzioni binarie non devono necessariamente essere in possesso dell’autorizzazione della Consob per poter rivolgere la propria offerta ai traders italiani. E’ infatti sufficiente che abbiano ricevuto la licenza dall’autorità competente equivalente alla Consob del Paese di origine.

Quindi i brokers autorizzati dalla Cysec, dalla Fca o da altra autorità competente (a seconda del Paese in cui ha la sede legale la società che gestisce la piattaforma di trading), sono di fatto dei brokers autorizzati che operano in modo assolutamente legale.

Prima di affrontare gli aspetti, le conseguenze e gli effetti dell’esistenza delle apposite autorizzazioni, non si può non sottolineare l’importanza dell’informazione che deve essere mantenuta costantemente aggiornata.

Spesso infatti le società cedono una piattaforma, che tuttavia non cambia il nome, oppure cambiano la ragione sociale, od ancora creano una nuova società con sede in un altro Paese (con conseguente variazione delle autorizzazioni).

Quindi non si deve dare per scontato che dei marchi storici, con anni di esperienza, siano ancora oggi autorizzati Consob. Periodicamente ci si deve accertare dell’esistenza dell’autorizzazione.

Elenco Forex Broker Autorizzati Consob

Broker Forex
Numero Iscrizione Consob
Data iscrizione Consob
Licenza
Condizioni
Plus500
2912
17/07/2010
Autorità della Condotta Finanziaria, numero 509909
Markets.com
2688
01/10/2009
CySEC numero 092/08
Xemarkets
3046
22/12/2010
CySEC numero 120/10
eToro
2830
14/04/2010
CySEC numero 109/10
AVAFX
2640
22/07/2009
Ente Regolatore Irlandese numero C53877

Quanto è importante che le piattaforme operino con autorizzazione Consob?

Fermo restando che non è assolutamente “obbligatorio” farlo, rivolgersi a broker che abbiano richiesto ed ottenuto anche l’autorizzazione dalla Consob aumenta il livello di sicurezza e di tutela. L’aspetto della sicurezza non va considerato per quanto riguarda l’accesso e la protezione del proprio conto deposito, in quanto questi sono garantiti a monte dall’esistenza del rilascio della licenza da parte dell’apposita autorità con competenza territoriale.

Perché è quindi preferibile scegliere i brokers autorizzati Consob? Proprio per quanto riguarda la possibilità di potersi rivolgere alle autorità competenti in caso di problemi o anche per poter risolvere delle semplici controversie (ipotesi remote ma che tuttavia non vanno trascurate). Nel caso delle società autorizzate dalla Commissione Nazionale Società e Borsa si ha un contatto diretto con un’autorità italiana, anziché dover cercare sostegno presso autorità straniere, con i limiti dettati dalla distanza e dalla lingua.

Indubbiamente, inoltre, poter constatare che il broker scelto usufruisce di numerose autorizzazioni, alcune in linea con quanto prevede la normativa europea e italiana, e la costante vigilanza delle stesse commissioni, può tranquillizzare sul livello di professionalità e sicurezza della società di gestione.

Infine c’è da considerare anche l’aspetto legato alla fase fiscale, in quanto generalmente i broker autorizzati dalla Consob operano appoggiandosi a banche europee, per cui consentono ai propri utenti di poter scegliere tra il regime amministrato e dichiarativo. Si tratta di una differenza notevole dal momento che nel primo caso non si è obbligati alla dichiarazione dei redditi per le eventuali plusvalenze e minusvalenze portate a compensazione automaticamente dal broker che funge da sostituto di imposta.

I broker che mancano di questa caratteristica applicano solo il regime dichiarativo e in sede di dichiarazione dei redditi bisogna anche valutare l’inserimento dei dati relativa al trasferimento di fondi all’estero (sopra i 10 mila euro annui), il che rende la fase della compilazione della dichiarazione sicuramente più complessa. Inoltre, anche se i brokers dovrebbero comunicare annualmente le competenze da liquidare o compensare, spesso è il trader che deve ricordarsi di fare richiesta della certificazione necessaria da allegare alla dichiarazione dei redditi.

Individuazione dei broker forex con autorizzazione

L’individuazione dei broker forex autorizzati Consob è abbastanza semplice, e può avvenire in due modi. Innanzitutto le piattaforme di trading messe a disposizione dalle banche italiane operano con autorizzazione implicita, per cui non necessitano di ulteriori controlli, tuttavia si tratta di piattaforme che non offrono l’ampiezza di servizi, opzioni e opportunità offerte da quelli specializzati (ad esempio non hanno orari ampi, presentano minori funzioni evolute, ecc). Tra queste piattaforme troviamo Fineco.

Per quanto riguarda invece i broker specializzati, che fanno quasi sempre capo a società di investimento straniere, basta invece andare sul sito della Consob, e cercare nei vari elenchi il nome non del broker, ma della società a cui appartiene (facilmente individuabile sul sito ufficiale dello stesso broker). Gli elenchi vengono costantemente aggiornati, per cui di tanto in tanto si può andare a fare un riscontro sull’inserimento di nuove società.

Esistono due elenchi Consob (organizzati in ordine alfabetico), quelli delle società di investimento “con succursale” in Italia, e quelli senza succursale.
Per semplificarsi la ricerca si dovrebbe iniziare con l’elenco delle società di investimento senza succursale, poiché il 99% delle società di investimento non ha sedi in Italia che abbiano carattere di “succursale”, anche quando è previsto un numero di telefono nazionale da contattare. E’ inoltre possibile controllare che sulla piattaforma sia riportato il numero di iscrizione nell’apposito elenco Consob.

In questo caso si deve fare particolare attenzione, poiché se non c’è alcun riferimento, non è detto che non sia presente anche l’avvenuta autorizzazione (non sempre questi dati sono aggiornati). Il consiglio è quello di risalire direttamente alla fonte, ovvero andare sul sito ufficiale Consob, ed entrare a http://www.consob.it/main/documenti/intermediari/albi/COMS.html?symblink=/main/intermediari/imprese_investimento/coms_lnk.html (con succursale) o qui http://www.consob.it/main/documenti/intermediari/albi/COM.html?symblink=/main/intermediari/imprese_investimento/com_lnk.html (senza succursale).

Brokers Forex con autorizzazione Forex

Alcune compagnie che operano da tempo nel Forex con autorizzazione e che si sono poste in evidenza rientrando negli elenchi dei migliori broker forex sotto numerosi aspetti sono: eToro (soprattutto per quanto riguarda il social trade e la parte della formazione), Xemarkets (con tante opzioni disponibili, bassissimi depositi e elevata personalizzazione), Markets.com (dalla parte della formazione e alle buone possibilità di scelta sul livello di difficoltà scelto), e Avafx (senza trascurare le opzioni numerose disponibili).

Ci sono poi dei brokers che nel 2015 hanno apportato delle modifiche all’organizzazione societaria, con conseguente loro iscrizione negli elenchi Consob come società autorizzate. Tra queste spicca Plus500, che dopo aver costituito una società Ltd con sede a Cipro e successivo rilascio dell’autorizzazione da parte della Cysec, ha anche chiesto ed ottenuto l’iscrizione come società autorizzata Consob.

Brokers opzioni binarie con autorizzazione Consob

Nell’ambito delle opzioni binarie la situazione non cambia. Quindi valgono le stesse condizioni dette per il Forex. La particolarità che troviamo in questo settore di investimenti, è che molto spesso delle grandi società realizzano più piattaforme che fanno capo sempre alla stessa società. Ovviamente per sapere se un broker è tra quelli autorizzati Consob, si deve andare a consultare ancora una volta l’elenco delle società di investimento.

Se la società autorizzata gestisce più di un marchio o di una piattaforma, ognuna sarà a sua volta autorizzata. Tra i brokers autorizzati Consob per le opzioni binarie troviamo ad esempio Topoption e 24option

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