Broker autorizzati Cysec o Consob – Quali scegliere?

La Mifid II ha rafforzato e ampliato la portata della direttiva europea che l’ha preceduta, ovvero la Mifid I. Quindi con questa nuova direttiva nulla cambia per quanto riguarda gli organi competenti a rilasciare le licenze e a vigilare sulla correttezza e gli adempimenti formali da parte delle società che offrono anche il trading online (vedi anche Trading intraday). Quindi in ogni Paese si mantiene la presenza di un organo preposto (in Italia la Consob) che è chiamato a rilasciare o negare l’autorizzazione necessaria per poter offrire i propri servizi.

La maggioranza dei broker autorizzati arricchiscono la sezione delle autorizzazioni riportando anche quella della Consob, ma di partenza iniziano ad operare grazie all’autorizzazione rilasciata dalla Cysec. La ragione è molto semplice: grazie alla tassazione particolarmente vantaggiosa sul territorio di Cipro, moltissime società (sicuramente la maggioranza) che gestiscono piattaforme di forex trading (oppure opzioni binarie, Cfd, ecc), hanno scelto di instaurare entro i suoi confini la sede legale. Come ‘conseguenza’ immediata c’è la necessità di richiedere l’autorizzazione alla Cyprus Securities and Exchange Commission, il cui acronimo è proprio Cysec.

Come sapere le autorizzazioni sono vere?

I broker autorizzati Cysec, Fca, Consob ecc, devono riportare ed evidenziare questa informazione nella pagina principale. Di norma queste informazioni sono riportate in basso, proprio in fondo alla pagina. Insieme all’indicazione della licenza che permette di operare in modo legale e legittimo, è riportato anche un numero di autorizzazione. Si tratta di un’informazione “vera” specialmente quando ci si rivolge a grandi brokers, ma ovviamente un controllo incrociato non fa mai male, e questo può essere effettuato in modo semplice mettendo in campo la giusta dose di pazienza. Vediamo come fare:

  1. si deve andare sul sito ufficiale della Cysec tenendo presente che la lingua utilizzata o è il greco oppure l’inglese;
  2. una volta entrati nella Home page della Cysec bisognerà entrare nel menù che si trova in alto, nella voce Regulated Entities;
  3. passando sopra con il mouse la finestra si apre senza necessità di cliccare, qui bisogna spostarsi sulla prima voce che incontriamo nell’elenco a tendina, ovvero quella “Investment Firms”;
  4. sempre senza cliccare ma semplicemente spostandoci sopra il mouse selezioniamo questa voce per far aprire un altro menù a tendina, dove tra le varie voci, in cima alla lista troveremo quella che riporta “Investment Firms (Cypriot)”. Si deve cliccare su questa per entrare proprio nella pagina in cui sono elencate le società che hanno ottenuto la licenza;
  5. Si possono adottare due modalità di ricerca: selezionare “All” e quindi spulciarsi l’intero elenco; per ordine alfabetico così da cercare per iniziali il nome della società che avrebbe ottenuto la licenza (opzione sicuramente consigliata);
  6. bisogna scorrere l’elenco fino a trovare il nome della società che vogliamo controllare;
  7. una volta trovato il nome che cerchiamo bisogna controllare che il numero della licenza e l’anno in cui è stata concessa corrispondono con quanto riportato sul sito ufficiale del broker che vogliamo vagliare.
  8. Che cosa succede se il numero della licenza non corrisponde?

    Con le società serie ciò non accade di norma. Quindi questo genere di situazione può capitare quando ricorre una di queste ipotesi:

    • stiamo facendo la ricerca con il nome o marchio della piattaforma e non quello della società di investimento. La licenza non viene rilasciata al marchio ma alla società, quindi il controllo va fatto annotandosi il nome del gestore. Con alcuni broker non ci sono problemi dato che il nome ricorre (ad esempio Plus500), ma in altri casi i nomi non hanno alcun legame (come nel caso di 24option piattaforma con Rodeler Limited come società che lo gestisce);
    • stiamo cercando l’autorità sbagliata. Si può cadere nell’errore di cercare tra gli elenchi della Cysec l’avvenuta registrazione di un marchio che invece è autorizzato da altra commissione. Questo perché si dà per scontato che tutti i broker siano autorizzati Cysec;
    • la società non ha mai avuto o non ha più autorizzazione da parte della Cysec (si tratta di una probabilità davvero minima).

    Un broker autorizzato Cysec è più o meno sicuro di uno Consob?

    La direttiva Mifid è stata molto chiara sull’aspetto della sicurezza e delle autorizzazioni: una società di investimento che opera in uno dei Paesi europei non può offrire i propri servizi se non ottiene la licenza dall’organo di vigilanza preposto nel Paese in cui la società stessa ha la sede legale. Una volta ottenuta questa autorizzazione può erogare i propri servizi, in modo legale e sicuro, in qualsiasi altro Paese dell’Unione europea senza che necessariamente debba chiedere l’autorizzazione alle autorità di vigilanza che operano in altri confini.

    Quindi i broker che sono autorizzati Cysec sono legali e sicuri, e potrebbero anche non chiedere altre autorizzazioni. Il fatto di farlo è una scelta molto personale, che i grandi broker scelgono di effettuare per questioni di ordine pratico e di prestigio. Ovviamente per chi ha residenza in Italia può essere molto utile scegliere un broker autorizzato Consob, perché usufruisce di una forma di vigilanza anche in lingua italiana, e ha meno difficoltà a risalire a chi deve contattare se dovessero capitare problemi o disguidi. E’ anche vero che i brokers evitano di arrivare a questi livelli di problematiche, cercando di risolverli a monte e molto prima che si arrivi ad un duro confronto o addirittura ad un richiamo di uno degli organi di vigilanza.

    Si può quindi affermare che il livello di sicurezza è lo stesso, perché tutti gli organi di vigilanza sono chiamati a concedere la licenza e dare sanzioni basandosi sulle indicazioni della Mifid, ma la differenza è tutta sulla semplicità di gestione delle problematiche e su un’accessibilità più immediata con la commissione di vigilanza del proprio Paese di residenza.

    Conclusioni

    Quando si decide di fare trading online, oltre a fare attenzione sulla scelta di broker autorizzati Cysec, Consob o Fca, così da evitare di incappare in truffe o problematiche nel recupero dei propri soldi, bisogna fare un’attenta valutazione dell’affidabilità dell’interlocutore al quale vogliamo affidare la nostra fiducia. Troppo spesso infatti l’aspetto della sicurezza viene confuso proprio con quello dell’affidabilità che invece deve rimandare all’attenzione che i brokers sono capaci di garantire ai propri utenti.

    Fonti consultate per la stesura dell’articolo:

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