Cambio valute: strategie ed esperienza per un trading di successo

Oggi quando si parla del cambio valute ci si riferisce in modo abbastanza scontato al trading forex, o in generale al mondo dei finanziamenti che devono considerare anche il rischio di cambio.

Fino a non molto tempo fa ci si limitava invece a considerare i “cambiavalute” presenti in città importanti come Roma, Milano, ecc sui quali c’è comunque stata una serie di riforme con conseguente controllo anche da parte della Banca d’Italia o, in alternativa, i tool che permettono di constatare online il valore di cambio di una coppia di valute, come Oanda o Yahoo.

Perché soprattutto “forex”?

Il trading sulle coppie di valute è diventato un sistema molto popolare soprattutto perché permette di guadagnare anche con investimenti non troppo significativi. Ora va da sé che il funzionamento non può prescindere dal valore e dal tasso di cambio delle valute considerate, che sono appunto organizzate in “coppie”.

Ovviamente per i vari cross valutari (sia che si trattino di major, minor oppure esotiche) bisogna informarsi sulle varie interazioni che portano a rilevare alcuni effetti in una direzione oppure in un’altra. Queste possono essere legate in modo diretto alle scelte di politica economica, ma sono condizionate anche dall’andamento dell’economia, delle scelte politiche e delle varie macroaree interessate.

Quali sono le principali coppie valutarie?

Saper riconoscere le coppie di valute e le principali caratteristiche soprattutto in termini di prevedibilità e stabilità è molto importante. Ad esempio i traders meno esperti dovrebbero limitarsi alle principali valute e soprattutto alle coppie dette major (vedi anche Opzioni binarie o Forex Trading). Queste comprendono cambi in cui è coinvolto come protagonista il dollaro Usa:

  • EUR/USD: euro- dollaro americano
  • GBP/USD: sterlina- dollaro americano
  • NZD/USD: dollaro neo zelandese – dollaro americano
  • AUD/USD: dollaro australiano- dollaro americano
  • USD/JPY: dollaro americano- yen giapponese
  • USD/CHF: dollaro americano- franco svizzero
  • USD/CAD: dollaro americano- dollaro canadese

Nel caso delle minor invece non troviamo il dollaro usa, come:

  • EUR/GBP: euro-sterlina
  • EUR/CHF: euro- franco svizzero
  • EUR/JPY: euro- yen giapponese
  • EUR/AUD: euro- dollaro australiano
  • EUR/NZD: euro- dollaro neozelandese
  • EUR/CAD: euro-dollaro canadese
  • GBP/CHF: sterlina- franco svizzero
  • GBP/AUD: sterlina- dollaro australiano
  • GBP/JPY: sterlina- yen giapponese
  • AUD/CAD: dollaro australiano- dollaro canadese
  • AUD/NZD: dollaro australiano- dollaro neozelandese
  • AUD/CHF: dollaro australiano- franco svizzero
  • AUD/JPY: dollaro australiano- yen giapponese
  • CAD/JPY: dollaro canadese- yen giapponese
  • CHF/JPY: franco svizzero- yen giapponese
  • NZD/JPY: dollaro neozelandese- yen giapponese

Infine troviamo le esotiche, che possono coinvolgere anche l’euro, come nel caso:

  • EUR/BAT: euro-moneta thailandese;
  • EUR/RUB: euro – moneta russa.
Cambio Valuta
Cambio Euro Dollaro
Cambio Euro Yen
Cambio Euro Sterlina
Cambio Bitcoin Euro
Cambio Euro Dollaro Australiano
Cambio Euro Bath
Cambio Euro Rublo
Cambio Valute

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