Candele giapponesi: come leggere un grafico candlestick?

Il grafico a candele giapponesi rientra tra gli strumenti di analisi tecnica più comuni, grazie al suo approccio fortemente grafico ma allo stesso tempo facile da interpretare.

Inoltre il fatto che prende in considerazione tutto l’andamento del prezzo di uno strumento finanziario (dal minimo al massimo) durante una seduta, ha reso questo grafico ancor più popolare ed utilizzato, perché adattabile proprio a qualsiasi tipo di assets si voglia analizzare. L’analisi del grafico a candele giapponesi viene adottato nelle varie strategie (anche di borsa) con l’obiettivo di cercare di prevedere l’andamento del prezzo dell’assets analizzato.

Caratteristiche del grafico candlestick

La forma grafica delle candele giapponesi è inconfondibile. Nel grafico infatti si avranno una serie di rettangoli, che vengono dai due prezzi: quello di chiusura e quello di apertura della negoziazione presa in esame.

Per ogni candela ci potrà essere in cima e sotto (a ciascun rettangolo) una linea verticale che avrà anche in questo caso dimensioni differenti e che si chiama ombra o shadow, data dalla presenza di prezzi di minimo e massimo (rispetto a quelli di apertura e chiusura, per cui non è detto che siano presenti se manca una certa volatilità ma si verifica una seduta con un trend forte).

Il corpo o real body della candela è dato quindi dall’area interna a ciascun rettangolo, che presenterà colorazioni differenti a seconda che il prezzo di chiusura e quello di apertura sarà maggiore o minore dell’altro (ogni grafico quindi avrà due colori), e che presenterà delle misure differenti in altezza a seconda dei valori registrati. La lunghezza delle ombre se presenti deve essere valutata insieme a quella del corpo dei rispettivi candlestick, con approcci differenti nelle decisioni a seconda del tipo di strategia che si intende utilizzare.

La valutazione delle candele rispetto ai pattern

La valutazione delle indicazioni ricavabili da un grafico a candele giapponesi non può avvenire su ciascuna singola candela, anche perché le indicazioni sarebbero isolate e si potrebbero avere “falsi segnali” sul possibile trend futuro.

Per questa ragione le valutazioni vanno fatte sui pattern ovvero su un certo numero di candele consecutive tra loro. Il numero dei pattern varia in funzione di vari fattori, ma che sono tutti riconducibili, ancora una volta, al tipo di strategia che si vuole mettere in atto.

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