Indice di volatilità Vix e sentiment degli investitori

L’indicatore VIX esiste già da diversi anni (precisamente dal 1993), ma la sua notorietà ha avuto una crescita notevole soprattutto negli ultimi anni, caratterizzati da molta incertezza, grandi timori ed elevatissima volatilità dei mercati finanziari.

Questo indicatore è stato elaborato dal Chicago Board Options Exchange ed infatti il termine Vix risulta essere l’abbreviazione del cosiddetto CBOE Volatility Index. Come si comprende dal nome, si tratta di un indicatore/misuratore della volatilità relativa all’andamento dei prezzi delle opzioni dell’indice S&P500.

In modo più preciso il Vix dà un’indicazione sulle aspettative che il mercato ha nei confronti della volatilità nel breve periodo, quindi si riferisce alla volatilità “implicita”. Ancor più nel particolare, non riferendosi ad un paniere di azioni ma di opzioni (per le quali si ha la possibilità e non l’obbligo eventualmente di procedere all’acquisto o alla vendita), offre delle indicazioni sul sentiment degli investitori.

Come funziona il Vix

Il funzionamento dell’indice Vix è inversamente proporzionale all’andamento dell’indice S&Poor 500. Quindi quando la volatilità implicita aumenta, l’indicatore S&P500 si muove nella direzione opposta, ovvero diminuisce e viceversa. In particolare ci sono delle soglie di riferimento, utili per poter decidere come muoversi sul mercato. Queste soglie sono: sotto 20; tra 20 e 40; oltre 40.

Per la precisione:

  • quando i valori del VIX sono pari o inferiori a 20, (Vix basso o in contrazione) ci si trova davanti ad una situazione prevalentemente con trend a rialzo;
  • quando i valori del VIX sono superiori a 20 ma inferiori a 40, allora la situazione del mercato è “tesa” ma non è detto che ci si ritrovi in una situazione con trend ribassista;
  • quando i valori del Vix superano 40, allora la tensione aumenta perché si va verso una situazione estremamente volatile, che attesta uno scenario con prevalente trend ribassista.

Perché il Vix può essere un utile riferimento

Bisogna innanzitutto ricordare l’essenza delle opzioni, e il fatto che il Vix si riferisce proprio ad esse. Con una opzione si acquista infatti ‘solo’ una possibilità, che può essere esercitata o meno.

L’altro aspetto da considerare è dato dal fatto che il prezzo non viene determinato da un incontro “puro” tra domanda e offerta, ma a fare da elemento di disturbo ci sono le aspettative degli investitori: se c’è il timore che il mercato possa scendere (ed è ciò che indica il Vix) allora aumenterà l’incertezza e la volatilità, ed investire sarà più rischioso, con una conseguente ripercussione sul prezzo degli strumenti finanziari negoziati.

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