Eliminare le oscillazioni di disturbo ed individuare i momentum di un trend con l’indicatore Zig Zag

Tra gli indicatori che seguono il trading (che vengono tutti raggruppati nella famiglia dei trading followings) l’indicatore Zig Zag si dimostra particolarmente dinamico, soprattutto grazie alla possibilità che offre di ampio utilizzo, anche in combinazione con i pattern, oppure per la valutazione dei ritracciamenti di Fibonacci.

In questo modo garantisce un uso molto flessibile, anche all’interno delle strategie più avanzate, pur mantenendo di fondo un uso tutto sommato semplice. Lo scopo del suo impiego sta nell’individuazione dei vari momentum all’interno di un trend, con l’obiettivo di scoprire se si è vicini a una possibile inversione di trend, così da poter sfruttare le opportunità che si generano, a seconda della strategia utilizzata.

Vantaggi e svantaggio dell’indicatore Zig Zag

Il vantaggio dell’uso di questo indicatore sta nel fatto che permette di seguire l’andamento del trend in modo abbastanza preciso, basandosi sui “prezzi reali” via via rilevati (quindi ci si ritrova a fare valutazioni su dati “storici” ovvero che sono via via superati mano a mano che si procede). Inoltre può essere calcolato sia utilizzando come riferimento i punti che le percentuali.
Sono utilizzabili, in entrambi i casi, intervalli più o meno ampi: con quelli più ampi si eliminano in modo più consistente le variazioni di prezzo casuali e di disturbo, per concentrarsi esclusivamente sull’andamento del trend.

Lo svantaggio sta nel fatto che basandosi sui dati dei prezzi che via via si verificano, non costituisce un buon sistema per anticipare le scelte di entrata ed uscita dal trend stesso.

Funzionamento dell’indicatore Zig Zag

La costruzione del grafico di questo indicatore avviene inserendo nell’apposito tool i valori del prezzo di chiusura e di apertura, ed in particolare si tratta dei prezzi di Swing High che si hanno quando il prezzo di chiusura è più alto di quello precedente e successivo (il precedente e successivo dipende dal timeframe scelto), e quello di Swing Low, che si ha quando il prezzo di apertura è più basso di quello precedente e successivo. Unendo i vari punti si ottiene una linea spezzata che permette di individuare l’andamento del trend prevalente senza le oscillazioni di disturbo.

Miglior Broker Forex 2017

Puoi fare trading anche sulle criptovalute!