Sono più remunerative le opzioni binarie, tradizionali od i futures? Guida all’investimento nei “derivati”

Options o opzioni “tradizionali” e futures fanno parte dei contratti di tipo “derivato” perché il loro valore, e di conseguenza il rendimento che ne deriva, dipende dal valore che assumerà ad una data scadenza il sottostante, caratteristica questa che manca completamente a quelle che sono note come opzioni binarie o opzioni digitali il cui rendimento è fisso.

La caratteristica principale in comune invece è proprio rappresentata dal fatto che con l’investimento si intendono acquistare dei “diritti” legati al sottostante, ma non materialmente il sottostante stesso.

Ci sono comunque molte altre differenze tra le opzioni binarie e quelle tradizionali od i futures che tuttavia li rendono degli strumenti finanziari in grado di integrarsi in un piano di investimento ben diversificato, più che a escludersi a vicenda.

Le caratteristiche delle opzioni binarie

Per queste opzioni il successo del trading dipende dal valore che raggiunge il sottostante ma non in termini di remunerazione, che invece viene determinata in modo fisso ed in via anticipata. Nella pratica si tratta di scegliere il tipo di opzione binaria da acquistare (ad esempio Tocca o No, Intervallo o range, ecc), il sottostante di riferimento (che può essere costituito da valute, materie prime, azioni, indici) e vedere se alla scadenza la scelta è stata indovinata.

In caso di perdita generalmente si recupera una parte delle somme investite (tra il 10 e il 20%), ed anche il guadagno è su percentuali fisse (che variano tra il 70 e il 90%). La durata delle opzioni è orientata al breve periodo, da un minimo di 60 secondi a opzioni ad un giorno, una settimana e raramente a un mese.

Generalmente bisogna attendere la scadenza dell’opzione per conoscere l’esito, ma in alcuni casi viene offerta la possibilità di uscire anticipatamente. Tuttavia le opzioni non sono suscettibili di negoziazioni e non fanno parte degli strumenti negoziati nei contratti regolamentati.

Le somme minime da investire generalmente sono modeste.

Le caratteristiche delle opzioni o vanilla

Con le opzioni tradizionali si acquista un diritto a vendere o acquistare un determinato bene, rappresentato dal sottostante, al prezzo e alla scadenza prefissata. Alcune opzioni offrono la possibilità di esercitare il diritto acquisito anche prima della scadenza che viene visto solo come il termine ultimo per decidere se esercitare o meno il diritto acquistato stesso.

Quindi ci sono due momenti: il pagamento al momento di acquistare l’opzione (e l’aggiunta di eventuali commissioni di intermediazione), e l’altro è il pagamento (in entrata o uscita a seconda che si sia scelta l’opzione put o call) al momento della scadenza.

Trattandosi di un diritto, se non è considerato conveniente potrà pure non essere esercitato, oppure si potrà decidere di cederlo attraverso la negoziazione sul mercato regolamentato. Quindi il prezzo di acquisto dell’opzione, a sua volta, è suscettibile di variazione, che dipende anche dall’approssimarsi della scadenza, che generalmente interessa periodi superiori al mese.

In ogni caso il guadagno (o la perdita) saranno direttamente condizionati dal valore che il sottostante avrà al momento in cui si dovrà esercitare l’opzione, e sempre in funzione della scelta tra un’opzione put (ovvero con attese ribassiste) o call (con previsioni rialziste del sottostante).

Le caratteristiche dei futures

Tra i contratti derivati questi sono tra i più antichi. Un contratto di future è standardizzato per cui le parti possono limitarsi a inserire il prezzo di vendita/acquisto e la scadenza (generalmente superiore ai 30 giorni).

Con questo contratto una parte prevede che il valore del sottostante alla scadenza scenderà ma, stipulando il contratto e prefissando il prezzo di vendita, ritiene di mettersi al riparo dal ribasso del prezzo.

Nel contempo, l’altra parte assume una posizione opposta, quindi pensando ad un rialzo dei prezzi si cautela accettando di acquistare il sottostante ad un prezzo prefissato e più basso. Trattandosi di contratti standardizzati vengono negoziati sul mercato regolamentato per cui possono essere ceduti o acquistati anche prima della scadenza (soluzione utilizzata dagli speculatori) e possono essere anche compensati attraverso la stipula di contratti che si muovono in direzione opposta a quella originaria.

A differenza delle opzioni, alla scadenza il contratto dovrà essere onorato, nel senso che non si acquista/vende un diritto, esercitabile o meno, ma un obbligo che va rispettato.

Miglior Broker Forex 2017

Puoi fare trading anche sulle criptovalute!