Definizione e funzionamento del Price Shading nel trading online

Il price Shading rappresenta una azione che viene messa in atto dai broker, quando ricorrono le condizioni di mercato, per poter aumentare i propri margini di guadagno.

Per comprenderne il funzionamento, al fine di poterlo sfruttare a proprio vantaggio nelle operazioni di trading, basta partire dal presupposto che i broker guadagnano nella maggior parte dei casi attraverso l’applicazione di spread fissi sui “prezzi delle coppie di valute”.

I broker infatti per svolgere la propria attività di intermediazione accedono al mercato interbancario che determina il prezzo delle valute, e di conseguenza del valore di cambio. Tuttavia il broker non propone lo stesso prezzo ai traders, ma aggiunge un “sovrapprezzo” rappresentato dallo spread che a sua volta è indicato in pip.

Per fare un esempio, se la coppia di valute è EUR/USD e il prezzo interbancario in quel momento 47-49 su 35, significa quindi che per 1, il prezzo di acquisto sarà pari a 1,3547 e per la vendita pari a 1,3549, e per ottenere il margine di guadagno l’intermediario aggiungerà alcuni pip (che variano da broker a broker), che rappresentano il suo guadagno.

Come funziona il Price shading

I brokers ricevendo gli ordini da parte dei traders hanno il polso della situazione per quando riguarda l’andamento degli ordini stessi, per cui possono decidere, nel momento in cui ci sia un sentiment prevalente ben preciso, ad esempio a rialzo, di imporre un prezzo maggiorato di un ulteriore pip, così da aumentare ulteriormente il proprio margine di profitto.

Indubbiamente si tratta di una pratica che parte da due presupposti: il primo è che la posizione di negoziazione del broker è notevolmente maggiore rispetto ai traders di tipo retail; la seconda è che i traders generalmente seguono i flussi “di mercato” ovvero la tendenza predominante in quel momento, poiché mancano della necessaria forza per creare delle inversioni di tendenza. Tuttavia anche i traders possono approfittare della situazione, come detto, sfruttando il Price Sharing.

Come sfruttare il price Shading a proprio vantaggio?

Una volta compresa la logica che sta alla base del Price Shading questo può essere sfruttato a proprio vantaggio, semplicemente muovendosi nella direzione opposta alla scelta del broker. Quest’ultimo aumenterà di un pip lo spread del prezzo di acquisto se vedrà che è notevolmente maggiore la domanda di tipo “buy”, e viceversa nel caso di maggiore domanda di tipo “sell”. Per cui chi si muoverà in direzione opposta, sfruttando questa situazione di squilibrio, potrà usufruire dei prezzi più vantaggiosi.

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