Quotazioni petrolio: quali aspetti valutare prima di investire?

Gli investimenti derivati come i futures, ma anche i Cfd e le opzioni binarie, sfruttano soprattutto le commodities come sottostante, e tra queste sono seguite soprattutto la quotazione del petrolio e dell’oro.

Chi sceglie di investire su questi “beni”, a torto considerati come rifugio nel caso del petrolio, lo fa normalmente per diversificare gli investimenti e per bilanciare i propri portafogli titoli, specialmente nelle fasi particolarmente critiche per altri strumenti finanziari.

Per quanto riguarda poi il legame con il trading forex, è soprattutto la quotazione del petrolio che ha degli effetti, specialmente vista la valuta scelta tradizionalmente per la quotazione, che è appunto il dollaro.

Tuttavia nelle variazioni del prezzo del petrolio si devono considerare da una parte le dinamiche tra l’offerta e la domanda che sono “gestite” a monte dai principali paesi produttori di greggio e dall’altra il livello delle scorte ed ovviamente i livelli di produzione industriale che sfruttano ancora oggi il petrolio come principale fonte energetica.

Oggi si hanno due mercati dove la quotazione del petrolio risulta particolarmente importante e cioè: il London Exchange, dove si negoziano i titoli sul Brent e il comparto energetico della Borsa di New York con il WTI (di produzione “texana”).

Differenze tra Brent e Wti

Si tratta in entrambi i casi di miscele pregiate, che presentano discrete differenze sia per i costi che per la percentuale di copertura della domanda mondiale. Il Brent copre il 60% della produzione mondiale ed è acquistato soprattutto nel mondo asiatico. Quindi sono soprattutto gli accadimenti delle sessioni delle Borse asiatiche a condizionare l’andamento.

Per un trading di successo è perciò necessario avere sotto controllo le principali informazioni macro derivanti da queste zone, oltre le decisioni dell’Opec mentre non dare troppo seguito alle impressioni esternate nei vari forum.

Per il Wti si deve guardare soprattutto alle dinamiche interne degli Usa (sia sul piano energetico che a livello macroeconomico). Un dato molto importante è sempre quello sulle “scorte”.

Le quotazioni oggi

Guardando il grafico storico della quotazione del petrolio si nota un trend in salita, dove tuttavia non sono mancati periodi di crisi prolungata, con cicli molto più lunghi rispetto a quelli subiti dalla Borsa in generale.

Nel breve periodo si può percepire una discreta volatilità a ridosso di alcuni periodi (e prima della diffusione di particolari scelte o decisioni), ma difficilmente su un grafico in tempo reale si intravvedono dei cambi di direzione che possano giustificare delle strategie di brevissimo periodo, con l’eccezione delle opzioni binarie per come risultano strutturate e per le quali consigliamo l’articolo correlato: info e consigli utili sui Grafici opzioni binarie.

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