Strategia forex Swing Trading: l’importanza dello Stop Loss

Lo Swing Trading si pone in una situazione intermedia tra l’approccio tipico di cassettista (con posizioni molto lunghe) e quello di chi fa un trading con orizzonti temporali molto brevi e un approccio altamente speculativo, come lo scalping.

Tuttavia come queste due tipologie di trading, si basa sull’individuazione dei punti di forza e debolezza del trend, per indovinare (o scegliere) il miglior punto di ingresso, basandosi sull’analisi del prezzo al fine di prevedere le oscillazioni più favorevoli (a seconda che venga utilizzato nel trading forex o trading in azioni).

L’orizzonte temporale di riferimento non è però “certo” come nel caso sia dello scalping che del “compra e mantieni” dato che si può variare da posizioni aperte per qualche giorno (comunque superiori al day trading) fino al massimo a qualche settimana.

I punti di forza e di debolezza dello swing trading

Uno dei punti di debolezza di questa strategia è costituito dal fatto che più a lungo si mantiene aperta la posizione e maggiori sono i rischi di subire il trend contrario. Per il resto si tratta di un tipo di trading adatto a molte tipologie di trader, dato che non richiede un’assidua presenza sul mercato e di contro l’attuazione di pochi accorgimenti, primi fra tutti l’individuazione del punto di “correzione” del prezzo del sottostante scelto, così da poter entrare nel trend, riducendo il rischio di un ingresso effettuato in modo poco tempestivo.

Per migliorare le chance di successo bisognerebbe scegliere un momento in cui la correzione sembra solida (generalmente con due o tre candele di direzione opposta al trend che si vuole seguire per il forex, e ribassiste per l’azionario). Si tratta di un tipo di strategia che deve sfruttare gli indici che aiutano a individuare la forza del trend stesso, per cercare di ridurre situazioni di falso segnale, che comunque si appiattiscono con il prolungamento dell’orizzonte temporale di riferimento.

Rischi maggiori per guadagni superiori

Il trading con orizzonti temporali molto brevi riduce il rischio di subire perdite per cambio di trend ma porta anche a dei guadagni esigui. Con lo swing trading, attentamente pianificato e coadiuvato dall’impiego di strumenti atti a prevedere le sistematiche riduzioni o correzioni del prezzo (e del trend), anche se aumenta un po il rischio delle perdite, i guadagni diventano sicuramente più cospicui.

Per massimizzare i guadagni bisogna usare bene lo stop loss, che andrebbe posto, secondo alcune strategie specifiche, al di sotto del minimo più basso presente nel trend di correzione.

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