Trading commodities: l’importanza della scelta di un ‘buon’ broker

Perché scegliere il trading in commodities in un panorama che offre tantissime tipologie di alternative soprattutto online?

Prima di rispondere a questa domanda bisognerebbe fermarsi un gradino sopra, chiedendosi perché scegliere il trading online, considerato il ruolo che ha il fattore rischio, e soprattutto come ci rapportiamo ad esso.

Il “valore” e il peso del rischio nel trading

Il rischio non è azzerabile, indipendentemente dal tipo di investimento che si sta scegliendo, ma può essere “controllato” grazie al fattore statistico che ha intrinsecamente una realtà dotata di storia e di ciclicità (vedi anche Strategie d’investimento in opzioni binarie).

Ciò fa sì che alcune fasi di trend possano essere almeno in parte previste. Un aspetto che diventa particolarmente rilevante quando si sceglie di fare trading in commodities, che, date le caratteristiche delle materie prime e delle possibilità di adottare strategie di copertura del rischio stesso, si presentano particolarmente adatte.

A questo si aggiunge il fatto che la somma di partenza per iniziare a fare trading non è molto elevata, se si sceglie ad esempio di operare nel mercato dei futures (sufficiente un conto trading medio di 5 mila euro per riuscire a gestire al meglio il rischio). A questo si aggiungono le possibilità offerte dalle opzioni, che vedono nelle commodities uno degli assets preferiti: qui il vantaggio, oltre alla certezza del guadagno o dell’eventuale perdita, risiede nella possibilità di investire con somme ancora inferiori (vedi anche Meglio futures, opzioni binarie o cfd?) .

In entrambi i casi però non bisogna pensare che non si necessiti comunque di una base di nozioni e informazioni, per fare al meglio le proprie scelte, e tarare così le strategie più adatte. Per chi non ha comunque molto tempo a disposizione si può scegliere di affidarsi ai “segnali operativi” che alcuni siti online offrono. L’unico problema sta nel fatto che in questo ambito particolare, a differenza di quanto succede per il forex, di siti specializzati seri non ce ne sono molti.

Scelta del broker e del tipo di materie prime

I due aspetti non possono essere affrontati disgiuntamente, ma vanno visti uno alla luce delle caratteristiche dell’altro. Bisogna infatti considerare le limitazioni di orario per le negoziazioni, i costi legati all’operatività, i livelli di informazioni disponibili, ecc. Per chi è all’inizio è obbligatorio orientare la scelta soprattutto sui broker che hanno help desk in lingua italiana, per ottenere l’aiuto necessario nelle fasi iniziali.

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