Meglio il trading online commodity o investire nel forex: opinioni a confronto

Quando un mercato dà segnali molto positivi ed elevati guadagni inevitabilmente attira l’attenzione di un pubblico più vasto di traders, ed una quantità ancora maggiore di potenziali investitori mossi più che altro dalla curiosità e dalla possibilità di ottenere elevati guadagni.

Un destino al quale non si è sottratto nemmeno il mercato delle materie prime, che soprattutto per alcune commodities in particolare, come l’oro, l’argento e il rame, considerati “beni rifugio” e il greggio, hanno acceso i riflettori su un mercato che tuttavia non è per nulla facile da affrontare o gestire.

Nel paragone con il trading forex bisognerebbe domandarsi in primis quali siano le differenze ed i punti in comune con il trading in commodities.

Materie prime vs valute: le caratteristiche in comune e non

L’approccio da adottare nei due tipi di trading è abbastanza simile, dato che tanto le commodities quanto le valute sono caratterizzate da volumi variabili e una certa liquidità.

Tuttavia nel forex i volumi sono condizionati principalmente dagli orari di apertura delle Borse, mentre per le commodities ci sono molti altri fattori da considerare, che sono manovrabili anche a livello di singola regione del mondo trattandosi di beni la cui produzione è limitata fisicamente dalla disponibilità delle materie stesse.

Invece la liquidità per le valute è pressoché sconfinata. In ogni caso per entrambi si può fare trading riferendosi loro solo come sottostante, una pratica che diviene praticamente necessaria nel trading in materie prime non potendo entrare fisicamente in possesso del bene stesso, con un più ampio accesso soprattutto agli strumenti derivati, che tuttavia richiedono un tipo di trading differente rispetto a quello del forex.

Il discorso cambia radicalmente nel caso in cui invece ci si orienti verso le opzioni binarie, che portano ad un appiattimento dell’una o dell’altra tipologia di sottostante.

Quale trading preferire?

La gestione del trading in materie prime è sicuramente più difficile e richiede una certa esperienza proprio nelle fasi operative, che può essere maturata in altri ambiti, ma che comunque richiede dimestichezza nell’uso dei derivati.

Se si è imparato a usare ed ottimizzare l’impiego della leva con il forex, il passaggio all’utilizzo dei derivati è meno difficoltoso. Il trading forex inoltre permette di usufruire di tantissime strategie consolidate e testate da professionisti ed esperti, possibilità che viene meno con il trading in materie prime. Poi la scelta dell’uno e dell’altro può sempre essere inserita in un programma di diversificazione.

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