Xm o iForex – Chi vince il confronto?

L’aspetto della sicurezza è diventato prioritario nella scelta di una banca e in quella della piattaforma di trading con cui investire il proprio denaro. Oggi il numero delle piattaforme autorizzate è cresciuto notevolmente, rendendo quasi nullo quello delle società che operano senza la giusta autorizzazione. Ciò ha reso il criterio della “sicurezza” da un punto di vista formale poco indicativo quando dobbiamo scegliere tra due o più piattaforme che hanno tutti regolare licenza, come nel caso di Xm o iForex.

Questi due broker permettono infatti di fare trading autorizzato e sicuro grazie alla licenza della Cysec, e al maggior controllo offerto tramite l’iscrizione all’elenco delle società di investimento che non hanno succursale in Italia, ovvero quello della Consob.

Depositi minimi e bonus: quale è il broker migliore?

Entrambi i broker rientrano tra quelli più cercati soprattutto dai principianti, essendo dei Market Maker e proponendo degli spread fissi e delle commissioni più facili da quantificare. Per la componente legata all’impegno minimo necessario per poter aprire il proprio account base non c’è possibilità di formarsi delle opinioni atte a sostenere Xm o iForex, visto che in entrambi i casi si parte da 100 dollari americani (o euro).

A fare parzialmente la differenza può venire in aiuto il sistema di bonus che è stato strutturato in modo molto diverso. In particolare Xm prevede anche il bonus senza deposito, che viene accordato una volta effettuata la registrazione. L’importo è di 25 euro. A questo si aggiunge quello con deposito che può arrivare fino al 70% della somma depositata. Interessante è anche il ‘campionato’ che ogni anno mette in palio un milione di euro in premi distribuiti in funzione della classifica raggiunta. Invece il sistema di bonus di iForex è meno classico:

  • da una parte troviamo quello cash back che prevede un recupero delle somme investite con percentuali variabili (in funzione del volume di trading effettuato periodicamente) fino ad un massimo del 150%;
  • dall’altra il bonus “presenta un amico” che riconosce 175 dollari fissi per ogni amico che si iscrive alla piattaforma.

Account e piattaforme: quale il sistema più vantaggioso

Xm prevede 3 tipi di conto che sono: il conto Zero (con leva da 1 a 500), il conto Micro (con leva 1 a 888 e importo minimo di deposito a 5 euro) e il conto Standard (come il Micro ma con differenze sui lotti da investire studiato per chi è un trader intermedio). Con tutti gli account è possibile fare strategie di Hedging.

Con iForex il numero degli account disponibili sale a 4, ma i pacchetti inclusi in ciascun conto, pur essendo più netti e meno condivisi, sono anche più difficili da apprezzare a monte. La leva massima non supera mai 1 a 400. Nella scelta è sicuramente Xm quello che offre maggiore chiarezza e trasparenza, quindi nel confronto vince su iForex, anche grazie al conto demo, messo a disposizione immediatamente subito dopo la registrazione con un importo virtuale disponibile di 100 mila dollari. Sotto questo ultimo punto di vista iForex non è da meno per la presenza di un conto demo messo ugualmente a disposizione in modo gratuito e senza necessità di fare richiesta.

Data l’importanza che hanno le piattaforme dal punto di vista operativo non possiamo non fare un confronto diretto sulla qualità e sulla scelta del software messo a disposizione dei propri utenti. La scelta di Xm è piuttosto ampia con 8 versioni incentrate sulle varie versioni della Metatrader 4 (disponibile anche per Mac e per il trading mobile). iForex invece si è concentrata sulla creazione di una piattaforma meno popolare ma ugualmente funzionale la Fxnet Trader.

Questa è disponibile anche per fare il trading in mobile. Tuttavia si tratta di un prodotto, che ha ottenuto anche buone recensioni, ma con una casistica notevolmente inferiore rispetto alla diffusissima Mt4, e con meno possibilità di poter trovare guide e consigli di utilizzo anche all’interno dei forum, oltre che nei siti specializzati. Anche qui, pur riconoscendo una indiscussa qualità della piattaforma di iForex è Xm che vince il confronto.

Sistema dei depositi e dei prelievi: quale offre maggiore scelta?

Un broker autorizzato offre massima sicurezza nei trasferimenti di denaro, ma per quanto riguarda le alternative disponibili c’è spesso molta differenza. Con Xm si rimane abbastanza sul classico, ma con un’ampia scelta che coinvolge varie alternative per ogni canale utilizzato. Infatti si potrà contare sul circuito Visa e Mastercard con l’aggiunta dell’impiego di carte come Diners e UnionPay. In più sono accettate le carte che funzionano sul circuito Maestro, i bonifici e i conti elettronici come Paysafe, Neteller e Skrill. In aggiunta ai canali condivisi con gli altri broker c’è anche la carta di pagamento ricaricabile Xm. iForex usa più o meno gli stessi sistemi di pagamento ma non ha uno strumento proprio. Tuttavia questa piccola mancanza non permette di supportare il fatto che per i depositi e i prelievi sia meglio l’uno o l’altro broker. In questo ambito troviamo quindi un altro pareggio.

Supporto clienti: la formazione e l’assistenza

Per la formazione le politiche di fruizione dell’offerta sono abbastanza simili. Xm arricchisce la parte dei webinar ma non ha una formazione one to one che può essere ottenuta con iForex ma solo per l’account Vip e nel caso di scelta del pacchetto “formazione”. Per l’assistenza in entrambi o casi c’è attenzione anche agli utenti italiani. In particolare con Xm si possono usare come canali: chat, e-mail, numero di telefono ‎+357 25029933. Con iForex i canali sono simili ma come contatto telefonico è stato istituito un numero verde (800789217). Il livello qualitativo mostrato per la formazione è più che sufficiente in entrambi i forex e lo stesso discorso vale per l’esperienza.

Assets e valute

Xm permette di fare trading su valute e per i Contract for difference (Cfd), mentre iForex oltre al forex prevede anche il trading in opzioni binarie (vedi anche Correlazione valute Forex). La politica degli spread e delle commissioni applicate varia in entrambi i broker in funzione del tipo di account raggiunto e del tipo di assets scelto (ed ovviamente anche per il sottostante). Qui dare delle opinioni di preferenza non è quindi possibile ma bisogna guardare alle proprie propensioni nelle scelte di trading. Gli strumenti di protezione e gestione del rischio non mancano con nessuno dei due broker per cui si può affrontare questa valutazione con una scelta piuttosto libera.

Conclusioni

Xm dal 2016 fa parte della lista delle migliori 100 piattaforme con cui fare trading. Offre un livello di esperienza che riesce a soddisfare e fidelizzare gli utenti che crescono con essa. iForex parte con un approccio condizionato dall’esperienza dei suoi ideatori, che sono un gruppo di ex banchieri. Manca forse del livello di intuitività che anima invece Xm.

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